Modalità colori & area cromatica

Creazione dei dati per la stampa in CMYK

Essendo una stamperia, lavoriamo con l’area cromatica CMYK.

I dati per la stampa andrebbero creati nella modalità colori CMYK. I dati per la stampa inviati nella modalità colori RGB vengono convertiti automaticamente in CMYK. Considerando che molti colori RGB non possono essere riprodotti nell’area cromatica CMYK, tale conversione potrebbe comportare spostamenti di colore.

L’area cromatica CMYK è sensibilmente inferiore rispetto all’area cromatica RGB.

Profili di colore

I profili di colore o profili source servono per interpretare con estrema precisione le tinte delle immagini su diversi dispositivi di output (ad es. schermo o stampante). Pertanto è bene attribuire ai dati per la stampa un profilo di colore compatibile con il prodotto e la carta o il substrato di stampa. Per maggiori informazioni al riguardo, consultare la sezione "Requisiti dei dati" sulle pagine prodotto del nostro negozio online.

Di norma si utilizzano i seguenti profili di colore ICC:

  • Per le carte patinate: ISO Coated v2 o ISO Coated v2 300 %
    (ad es. carta patinata, MAGIC CHROME)
  • Per le carte non patinate: PSO Uncoated ISO 12647
    (ad es. carta offset, carta naturale, carta riciclata)
  • Per altri materiali: ISO Coated v2
    (ad es. bandiere, striscioni, espositori)

I profili di colore possono essere scaricati gratuitamente dal sito di ECI (European Color Initiative).

Condizione di stampa

I file PDF/X contengono un cosiddetto output intent, che indica la condizione di stampa per cui è stato preparato il PDF.

RGB e CMYK: differenze cromatiche

Visualizzazione dei colori sul monitor: RGB (metodo a sintesi additiva)

Questa foto nella modalità RGB presenta colori brillanti con un’elevata saturazione.

Foto nella modalità colori RGB

La visualizzazione sul monitor di computer, laptop, tablet e smartphone è nella modalità cromatica RGB, con le dovute differenze in base al tipo di impostazione (ad es. luminosità, contrasto, temperatura del colore e calibrazione) e della qualità di elaborazione dello schermo. Per una corretta riproduzione dei colori (come sui prodotti stampati), lo schermo deve essere calibrato e profilato con un apposito strumento di misurazione. L’anteprima di stampa del programma, la cosiddetta soft proof, consente di simulare il risultato cromatico di stampa.

Riproduzione dei colori sul prodotto stampato: CMYK (modello a sintesi sottrattiva)

La stessa foto nella modalità CMYK appare meno brillante rispetto alla modalità RGB.

Foto nella modalità colori CMYK

Durante la fase di produzione, la riproduzione dei colori dipende anche dal substrato di stampa e dal materiale usato. Le diverse tipologie di carta, infatti, presentano caratteristiche differenti. Le carte riciclate tendono a una tinta grigio-giallognola, laddove le carte offset o patinate presentano una tinta bianca o piuttosto bluastra. La invitiamo a ordinare e utilizzare il nostro campionario di carte grazie al quale Le sarà più facile confrontare e valutare i tipi di carta, le grammature e le finiture più comuni.

Riproduzione dei colori sulle stampanti laserjet e a getto d’inchiostro:

le stampanti laserjet e a getto d’inchiostro non riproducono i dati per la stampa in modo accurato dal punto di vista dei colori. Rispetto al prodotto stampato, possono manifestarsi considerevoli differenze di colore.