Risoluzione

Dalla risoluzione dei dati per la stampa dipende in larga misura la qualità del prodotto. Per garantire un’elevata precisione dei dettagli ("nitidezza"), creare i dati per la stampa nella risoluzione specificata. Tali informazioni si trovano nei "Requisiti dei dati" sulle pagine prodotto del nostro negozio online.

RIEPILOGO DELLE INFORMAZIONI PRINCIPALI:

  • Risoluzione: almeno 300 dpi
  • Risoluzione per manifesti, locandine e poster: almeno 200 dpi
  • Risoluzione per espositori, striscioni, bandiere, plottaggi, cartonati, striscioni in PVC, telai di fissaggio e bandiere da tavolo: almeno 120 dpi

Qual è la risoluzione migliore per i miei dati per la stampa?

La maggior parte dei prodotti stampati ha un valore di risoluzione indicativo di 300 dpi nelle dimensioni originali – sia per il documento dei dati per la stampa sia per le immagini integrate. Tale valore può variare in particolare con prodotti di grande formato. Infatti, maggiore è la distanza tra il motivo e l’osservatore, minore può essere la risoluzione.

Risoluzione per manifesti e locandine e determinati sistemi pubblicitari

Manifesti, locandine e poster dovrebbero presentare almeno una risoluzione di 200 dpi nelle dimensioni originali. Sistemi pubblicitari come espositori, striscioni, bandiere, plottaggi, cartonati, striscioni in PVC, telai di fissaggio e bandiere da tavolo dovrebbero invece avere una risoluzione di almeno 120 dpi nelle dimensioni originali. Anche in questo caso, fare riferimento alle informazioni che si trovano nei "Requisiti dei dati" sulle pagine prodotto del nostro negozio online.

Risoluzione ottimale e risoluzione insufficiente

La risoluzione ottimale per la stampa è di 300 dpi.
Una risoluzione di 72 dpi è adatta per la stampa solo in misura limitata.

Messa in scala e interpolazione

Creare sempre il documento dei dati per la stampa nelle dimensioni desiderate, vale a dire con una scala 1:1. Lo stesso vale per le immagini integrate. Evitare di ingrandire artificiosamente le immagini mediante interpolazione/estrapolazione successiva. Ciò potrebbe infatti causare una riduzione della qualità nella stampa.